{"id":540,"date":"2025-11-03T09:47:37","date_gmt":"2025-11-03T09:47:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/?p=540"},"modified":"2025-11-03T09:47:39","modified_gmt":"2025-11-03T09:47:39","slug":"perche-gaza-ci-riguarda-da-vicino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/perche-gaza-ci-riguarda-da-vicino\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 Gaza ci riguarda da vicino?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno studente mi ha recentemente chiesto &#8220;Perch\u00e9 Gaza \u00e8 cos\u00ec importante per noi italiani? Perch\u00e9 dovremmo manifestare per i palestinesi?&#8221; Ho provato a rispondergli inquadrando il tema alla luce del diritto e del futuro del mondo. E questo \u00e8 il risultato delle mie riflessioni. Spero possano essere utili anche ad altri.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La tregua che non \u00e8 pace: il diritto internazionale davanti alla tragedia palestinese<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da pi\u00f9 di due anni nei territori palestinesi occupati la vita si consuma tra le macerie, la fame, i bombardamenti o le quotidiane violenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le immagini che giungono da Gaza \u2014 quartieri ridotti in polvere, ospedali distrutti, famiglie intere spazzate via, oltre 240 giornalisti palestinesi deliberatamente presi di mira e uccisi per impedire loro di documentare quanto accade (come il 25 agosto all&#8217;ospedale Nasser), l\u2019uso della fame come strumento di ricatto \u2014 raccontano di una popolazione civile intrappolata in una spirale di violenza da cui non riesce a uscire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non va meglio in Cisgiordania, dove le violenze dei coloni israeliani contro i palestinesi, alle quali assiste senza intervenire l\u2019esercito israeliano, continuano a provocare morti fra i palestinesi e a ridurre ulteriormente lo spazio concesso loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quasi 70.000 morti in due anni di attacco israeliano a Gaza, in quello che appare ormai ai pi\u00f9 come un genocidio, ma che il linguaggio diplomatico continua a chiamare \u201coperazioni\u201d, \u201cdifesa\u201d, \u201ctregua\u201d, rifiutandosi di riconoscere ci\u00f2 che, nei fatti, \u00e8 una catastrofe umanitaria e una sfida aperta al diritto internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La reazione dei popoli di tutto il mondo, con milioni di manifestanti scesi in piazza anche in Italia tra la fine di settembre e l\u2019inizio di ottobre, la coraggiosa presa di posizione di paesi come la Spagna e il Sudafrica, unitamente ad azioni dal fortissimo impatto simbolico, come la Global Sumud Flotilla, hanno per\u00f2 costretto i governi occidentali ad intervenire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto probabilmente, oltre alla fortissima pressione dell\u2019opinione pubblica, l\u2019elemento che ha segnato il superamento da parte di Israele di ogni soglia di tollerabilit\u00e0 da parte dei governi occidentali, ed in particolare del presidente americano Donald Trump, \u00e8 stato l\u2019attacco al Qatar del 9 settembre. Le grandi potenze del Golfo, Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi, da sempre alleati degli USA, hanno messo gli USA di fronte ad una scelta di assunzione di responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 ha portato agli accordi di pace di Sharm el Sheikh del 13 ottobre, che hanno rappresentato una importantissima e attesa tregua agli attacchi israeliani, che ha consentito ai palestinesi di avere una possibilit\u00e0 di respirare, trovare del cibo, per quanto poco, riuscire a cercare e seppellire i loro morti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La tregua come illusione<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tregua \u00e8 in realt\u00e0 un accordo fragile, costruito senza un vero coinvolgimento della popolazione palestinese e privo di garanzie giuridiche. Ha decisamente ridotto, ma non fermato, la violenza. Dall\u2019inizio della tregua sono morti, ad oggi, 3 novembre, oltre 300 civili palestinesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli elementi ambigui di quell&#8217;intesa hanno lasciato spazio a ogni possibile reinterpretazione, permettendo la ripresa delle operazioni militari israeliane con nuovi pretesti. Come si poteva pretendere che Hamas, che, finalmente, ha subito rilasciato tutti gli ostaggi ancora in vita, riuscisse a ritrovare rapidamente tutti i corpi degli ostaggi morti in questi due anni, sepolti sotto macerie che possono essere spostate solo con macchinari di cui non dispongono? Ricordiamo che a Gaza ci sono oltre 60 milioni di tonnellate di macerie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ciononostante  la tregua ha consentito ai governi occidentali di affermare che gli accordi mettevano al sicuro i palestinesi, riuscendo a placare la pressione delle piazze, a distogliere l\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E mentre la diplomazia celebrava la \u201cnormalizzazione\u201d, Gaza tornava sotto le bombe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma definire <em>pace<\/em> un accordo imposto a un popolo che vive sotto occupazione militare \u00e8 un inganno: la pace, per essere tale, deve nascere dalla giustizia e dal rispetto del diritto internazionale, non dalla forza n\u00e9 dall\u2019assuefazione all\u2019ingiustizia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il diritto internazionale: l<\/strong><strong>e regole del mondo civile<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Carta delle Nazioni Unite \u00e8 chiara: \u00e8 vietato l\u2019uso della forza contro l\u2019integrit\u00e0 territoriale o l\u2019indipendenza politica di qualunque Stato (art. 2, par. 4).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le Convenzioni di Ginevra vietano i bombardamenti indiscriminati contro civili e strutture protette, l\u2019uso della fame come arma di guerra, e le punizioni collettive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando un conflitto colpisce deliberatamente scuole, ospedali e centri umanitari, non \u00e8 pi\u00f9 una guerra: \u00e8 una violazione delle regole basilari della convivenza internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure, il sistema che dovrebbe garantire tali regole, l\u2019ONU, il diritto internazionale, gi\u00e0 duramente colpito dall\u2019attacco della Russia all\u2019Ucraina, appare oggi del tutto paralizzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Consiglio di Sicurezza, ostaggio dei veti incrociati, non riesce a fermare l\u2019escalation. Le risoluzioni dell\u2019Assemblea Generale vengono sistematicamente disattese. E intanto, sotto i colpi delle bombe, ogni principio giuridico sembra diventare astratto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La voce dell\u2019ONU: Francesca Albanese e il prezzo della verit\u00e0<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo quadro, la relatrice speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani nei Territori palestinesi occupati, <strong>Francesca Albanese<\/strong>, ha avuto il coraggio di usare parole nette.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei suoi rapporti ufficiali \u2014 in particolare <em>Anatomy of a Genocide<\/em> (ONU, marzo 2024) \u2014 la giurista italiana afferma che esistono \u201cmotivi ragionevoli di ritenere che lo Stato di Israele stia commettendo il crimine di genocidio contro il popolo palestinese di Gaza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un atto politico: \u00e8 un atto giuridico e morale, fondato su analisi e prove raccolte secondo il mandato delle Nazioni Unite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le reazioni non si sono fatte attendere. L\u2019attacco contro la sua persona, accusata di \u201cideologia\u201d o \u201cparzialit\u00e0\u201d, rientra in una strategia antica: screditare chi documenta i crimini per screditare le accuse stesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma delegittimare un\u2019esperta delle Nazioni Unite significa colpire l\u2019idea stessa di responsabilit\u00e0 internazionale, significa colpire l\u2019ONU.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La giustizia internazionale in movimento<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La voce di Francesca Albanese non \u00e8 isolata. Due tribunali internazionali si trovano oggi al centro della scena: la <strong>Corte Internazionale di Giustizia (ICJ)<\/strong> e la <strong>Corte Penale Internazionale (ICC)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Sudafrica<\/strong> ha presentato un ricorso all\u2019ICJ, accusando Israele di violare la Convenzione sul genocidio del 1948. Il 26 gennaio 2024 la Corte ha riconosciuto la fondatezza delle preoccupazioni e ha ordinato a Israele di adottare <em>misure provvisorie<\/em> vincolanti per \u201cprevenire atti di genocidio\u201d contro i palestinesi di Gaza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una decisione storica, ma dalle limitiate possibilit\u00e0 di avere effetti: l\u2019ICJ non dispone di un meccanismo coercitivo per imporre l\u2019osservanza delle sue decisioni. La sua forza dipende dalla volont\u00e0 politica degli Stati di rispettare la legge. Finora, quella volont\u00e0 \u00e8 mancata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parallelamente, la <strong>Corte Penale Internazionale<\/strong> ha aperto un\u2019indagine sui presunti crimini di guerra e crimini contro l\u2019umanit\u00e0 commessi nei Territori palestinesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Procuratore, <strong>Karim Khan<\/strong>, anch\u2019egli duramente attaccato per le sue posizioni, ha dichiarato che \u201cla legge non \u00e8 un ornamento\u201d e che la sua indagine \u201criguarda tutte le parti in causa\u201d. L\u2019ICC, infatti, ha competenza sui fatti avvenuti a Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, poich\u00e9 la Palestina \u00e8 parte dello Statuto di Roma dal 2015. Tuttavia, anche qui, gli ostacoli sono enormi: Israele, che non riconosce la giurisdizione dell\u2019ICC, contesta la sua legittimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec, la giustizia internazionale avanza, ma lentamente, troppo lentamente, per chi sotto i bombardamenti cerca di sopravvivere giorno per giorno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La crisi morale del diritto<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione palestinese non \u00e8 solo una tragedia geopolitica. \u00c8 anche, e forse soprattutto, una crisi morale del diritto internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando le regole fondamentali vengono sistematicamente violate senza conseguenze, il diritto perde la sua forza e diventa un linguaggio vuoto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le Nazioni Unite, nate per \u201csalvare le generazioni future dal flagello della guerra\u201d, si trovano oggi impotenti davanti a un conflitto che ne mette in discussione l\u2019essenza stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il diritto internazionale non \u00e8 un optional n\u00e9 una formalit\u00e0: \u00e8 il confine tra civilt\u00e0 e barbarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo senso Gaza riguarda tutti noi. Non si tratta solamente di una, giusta e doverosa, indignazione per il crimine commesso verso un popolo inerme, ma di capire che Gaza, oltre che un massacro, \u00e8 un esperimento politico: se non si riuscir\u00e0 a fermare Israele e ripristinare il ruolo e la capacit\u00e0 di intervento degli organismi internazionali, allora sar\u00e0 possibile per ogni stato al mondo aggredire i propri vicini accampando le motivazioni pi\u00f9 svariate, magari facendosi forte del sostegno dei paesi pi\u00f9 ricchi e potenti al mondo, quelli che le armi le producono, arricchendosi e risanando le loro economie, e le forniscono agli stati in guerra e, addirittura, ad uno stato che vuole mantenere una occupazione illegale ai danni di un altro popolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se non poniamo subito fine a questo scempio della legalit\u00e0, un domani i prossimi palestinesi potremmo essere noi italiani o qualsiasi altro popolo che non assecondi le politiche degli stati pi\u00f9 potenti del pianeta. Sarebbe la fine di quel poco di libert\u00e0 che i singoli stati erano riusciti a ritagliarsi nei difficili equilibri di potere successivi alla seconda guerra mondiale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La responsabilit\u00e0 della comunit\u00e0 internazionale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche l\u2019Europa, e l\u2019Italia, portano una parte di responsabilit\u00e0. Accettare accordi di pace imposti, ignorando il diritto all\u2019autodeterminazione e le decisioni delle corti internazionali, significa legittimare l\u2019illegalit\u00e0. Usare la \u201ctregua\u201d come strumento di propaganda, come prova di una diplomazia efficace, significa voltarsi dall\u2019altra parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora peggio poi ascoltare capi di governo affermare che le manifestazioni dei popoli non sono servite a nulla, anzi sono state controproducenti. Questo \u00e8 proprio un oltraggio a uno dei cardini della democrazia: la libera espressione della volont\u00e0 popolare<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conclusione: la pace come giustizia<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pace non pu\u00f2 nascere dall\u2019imposizione, ma dal riconoscimento reciproco dei diritti e della dignit\u00e0 umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 pace quella che lascia irrisolta la questione dell\u2019occupazione illegale di un territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 pace quella che consente di continuare a colpire civili e a distruggere infrastrutture vitali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 pace quella che mette a tacere, anche con decreti e leggi approvate frettolosamente, chi denuncia le violazioni o invoca la legalit\u00e0 internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finch\u00e9 i bambini palestinesi continueranno a morire nell\u2019indifferenza generale, la parola <em>pace<\/em> rester\u00e0 profanata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il diritto internazionale non \u00e8 un lusso da tempi tranquilli: \u00e8 ci\u00f2 che ci distingue dal caos.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispettarlo non \u00e8 un gesto diplomatico, ma un dovere morale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E finch\u00e9 la legge non torner\u00e0 a valere pi\u00f9 della forza, nessuna tregua potr\u00e0 essere vera pace, nessun paese al mondo potr\u00e0 dirsi \u201cal sicuro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Approfondimenti e riferimenti:<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Carta delle Nazioni Unite<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>United Nations. <em>Charter of the United Nations<\/em>, 1945. <a href=\"https:\/\/www.un.org\/en\/about-us\/un-charter\">https:\/\/www.un.org\/en\/about-us\/un-charter<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Convenzioni di Ginevra e diritto umanitario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>International Committee of the Red Cross (ICRC). <em>Geneva Conventions of 1949 and Additional Protocols of 1977<\/em>. <a href=\"https:\/\/ihl-databases.icrc.org\/\">https:\/\/ihl-databases.icrc.org<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Corte Internazionale di Giustizia (ICJ)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Application of the Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide (South Africa v. Israel)<\/em>, Order on Provisional Measures, 26 January 2024.<br>Testo completo: <a href=\"https:\/\/www.icj-cij.org\/case\/192\">https:\/\/www.icj-cij.org\/case\/192<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>United Nations, ICJ Press Release No. 2024\/10, 26 Jan 2024: <em>ICJ orders Israel to take all measures to prevent genocidal acts in Gaza<\/em>.<br><a href=\"https:\/\/www.icj-cij.org\/press-releases\">https:\/\/www.icj-cij.org\/press-releases<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Corte Penale Internazionale (ICC)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Situation in the State of Palestine<\/em> (ICC-01\/18), International Criminal Court, Decision on the Prosecution\u2019s Request for a Ruling on Jurisdiction, Pre-Trial Chamber I, 5 February 2021.<br><a href=\"https:\/\/www.icc-cpi.int\/\">https:\/\/www.icc-cpi.int<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>ICC Office of the Prosecutor (Karim A. A. Khan KC). <em>Statement following visit to Ramallah and Israel<\/em>, 2024.<br><a href=\"https:\/\/www.icc-cpi.int\/news\">https:\/\/www.icc-cpi.int\/news<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Relatrice speciale ONU per i diritti umani nei Territori palestinesi occupati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Albanese, Francesca. <em>Anatomy of a Genocide: Report of the Special Rapporteur on the situation of human rights in the Palestinian territories occupied since 1967<\/em>, United Nations Human Rights Council, A\/HRC\/55\/73, marzo 2024.<br>https:\/\/www.ohchr.org\/en\/documents\/thematic-reports\/ahrc5573-anatomy-genocide<\/li>\n\n\n\n<li>Office of the High Commissioner for Human Rights (OHCHR). <em>Mandate of the Special Rapporteur on the situation of human rights in the Palestinian territories occupied since 1967<\/em>.<br><a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/en\/special-procedures\/sr-palestine\">https:\/\/www.ohchr.org\/en\/special-procedures\/sr-palestine<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Altri approfondimenti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Akande, Dapo &amp; Milanovic, Marko. <em>The ICC and the Palestine Question: Jurisdiction and Accountability.<\/em> <em>European Journal of International Law<\/em>, 2021.<\/li>\n\n\n\n<li>Bassiouni, Cherif M. <em>Introduction to International Criminal Law<\/em>, 2nd ed., Brill\/Nijhoff, 2013.<\/li>\n\n\n\n<li>Al Jazeera. <em>South Africa files case at ICJ accusing Israel of genocidal acts in Gaza<\/em>, 29 December 2023.<br><a href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2023\/12\/29\/south-africa-files-case-at-icj-accusing-israel-of-genocidal-acts-in-gaza?utm_source=chatgpt.com\">https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2023\/12\/29\/south-africa-files-case-at-icj-accusing-israel-of-genocidal-acts-in-gaza<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Reuters. <em>ICC prosecutor sees no real effort by Israel to probe alleged Gaza war crimes<\/em>, 17 January 2025.<br><a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/icc-prosecutor-sees-no-real-effort-by-israel-probe-alleged-gaza-war-crimes-2025-01-17?utm_source=chatgpt.com\">https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/icc-prosecutor-sees-no-real-effort-by-israel-probe-alleged-gaza-war-crimes-2025-01-17<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Amnesty International. <em>Israel and Occupied Palestinian Territories: Evidence of War Crimes<\/em>, 2024.<br>https:\/\/www.amnesty.org<\/li>\n\n\n\n<li>Human Rights Watch. <em>Israel\/Palestine: Apparent War Crimes in Gaza<\/em>, 2024.<br><a href=\"https:\/\/www.hrw.org\/\">https:\/\/www.hrw.org<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Views: 275<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno studente mi ha recentemente chiesto &#8220;Perch\u00e9 Gaza \u00e8 cos\u00ec importante per noi italiani? 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