{"id":485,"date":"2025-10-14T19:39:53","date_gmt":"2025-10-14T19:39:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/?p=485"},"modified":"2025-10-14T19:39:54","modified_gmt":"2025-10-14T19:39:54","slug":"gaza-ricordera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/gaza-ricordera\/","title":{"rendered":"Gaza ricorder\u00e0&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ho trovato su Facebook questo testo, di Jamal Kanj che mi ha particolarmente colpito per la dignit\u00e0 che emana, senza odio, ma con la dovuta fermezza di chi \u00e8 consapevole del torto sub\u00ecto, a testa alta e schiena dritta.<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>E allora lo metto qui, a futura memoria, perch\u00e9 sono sicuro che anche noi ricorderemo&#8230;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(<a href=\"https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/20251013-gaza-will-not-forget-palestine-will-remember\/\">https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/20251013-gaza-will-not-forget-palestine-will-remember\/<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gaza non dimenticher\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a>Il fumo soffocante aleggia ancora sulle sue rovine, denso dell&#8217;acre odore di polvere esplosiva e polvere che porta con s\u00e9 l&#8217;odore del tradimento e il marchio del coraggio. Le sue strade, un tempo piene delle risate dei bambini, sono diventate campi di massacro israeliani. Ora riecheggiano dei nomi e dei ricordi dei martiri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le fosse comuni, il cemento distrutto e l&#8217;acciaio contorto non sono solo la prova dell&#8217;odio sionista. Sono testimoni di coloro che le sono stati accanto e di coloro che l&#8217;hanno delusa. Oggi, le macerie di Gaza custodiscono pi\u00f9 ricordi di tutte le biblioteche della nazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Palestina ricorder\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricorder\u00e0 i sacrifici altruistici di medici e operatori sanitari che si sono rifiutati di abbandonare i loro pazienti malati mentre le bombe piovevano sui loro ospedali; i giornalisti che sono diventati la notizia, presi di mira per aver osato rivelare la verit\u00e0; le madri che hanno avvolto i loro figli nella bandiera rossa, nera, verde e bianca di una nazione che Israele desidera disperatamente cancellare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gaza non dimenticher\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non dimenticher\u00e0 il silenzio delle democrazie occidentali. In una tragica inversione di tendenza, la maggior parte delle nazioni europee, incatenate dai fantasmi del proprio passato, ha barattato la moralit\u00e0 con l&#8217;assoluzione. I sedicenti paladini dei diritti umani hanno offerto i palestinesi sull&#8217;altare delle vittime di ieri per espiare i peccati dell&#8217;Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gaza non dimenticher\u00e0 l&#8217;amministrazione Biden, che ha posto il veto a ogni risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che chiedeva di porre fine al genocidio. N\u00e9 Donald Trump, che ha gettato benzina sul fuoco, per poi chiedere il riconoscimento per aver spento le proprie fiamme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa settimana, leader arabi, musulmani e mondiali si sono riuniti come falene attorno al piromane americano diventato pompiere, &#8220;celebrando&#8221; le ceneri di Gaza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Palestina ricorder\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricorder\u00e0 le persone che si sono sollevate per Gaza, dallo Yemen a Dublino, da Citt\u00e0 del Capo a Londra e Madrid, mentre le capitali arabe, dal Cairo a Riyadh, dormivano. Irlanda e Spagna guidarono il boicottaggio, mentre i paesi arabi, dal Golfo alla Giordania, aprirono i loro porti e le loro autostrade per fornire rotte alternative alle merci israeliane, mentre lo Yemen imponeva un blocco marittimo nel Mar Rosso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gaza non dimenticher\u00e0 \u2013 n\u00e9 perdoner\u00e0 \u2013 i governi arabi che aprirono i loro porti quando i lavoratori dei cantieri navali in Italia si rifiutarono, consegnando armi americane usate per annientare i suoi figli e distruggere i suoi ospedali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Palestina ricorder\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricorder\u00e0 il Sudafrica \u2013 non una nazione araba o musulmana \u2013 che ha portato la sua causa davanti alla Corte Internazionale di Giustizia, accusando Israele di genocidio. Un paese un tempo segnato dall&#8217;apartheid \u00e8 diventato la coscienza morale di un mondo troppo timido per parlare. In quell&#8217;atto di solidariet\u00e0, il Sudafrica ha riacceso la verit\u00e0 universale che la giustizia non conosce confini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Palestina ricorder\u00e0 la resistenza libanese che ha offerto i suoi leader per la difesa di Gaza; Lo Yemen, povero di ricchezza ma ricco di dignit\u00e0, la cui solidariet\u00e0 non ha mai vacillato; e l&#8217;Iran, fermo contro l&#8217;arroganza israeliana. Ricorder\u00e0 l&#8217;Irlanda e la Spagna, che non si sono voltate dall&#8217;altra parte quando lo hanno fatto gli arabi, dimostrando che la vera solidariet\u00e0 trascende i confini, la fede e la parentela, basandosi solo sulla comune umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricorder\u00e0 gli eroi delle flottiglie che hanno sfidato ondate di odio e assedio per portare messaggi di compassione; i volontari senza nome che hanno lasciato la sicurezza dei loro paesi per curare i feriti e sfamare gli affamati; gli studenti americani che hanno trasformato i campus in accampamenti di resistenza; gli artisti, gli attori e i musicisti che hanno rischiato la carriera per la giustizia; i dipendenti che hanno perso il lavoro protestando contro la complicit\u00e0 di Google, Microsoft e altri giganti della tecnologia nei crimini di Israele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gaza non dimenticher\u00e0 coloro che l&#8217;hanno tradita.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Palestina sar\u00e0 per sempre grata a coloro che hanno osato dire la verit\u00e0 quando era pericoloso, che hanno marciato quando era proibito, che hanno sofferto quando era fuori moda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Palestina ricorder\u00e0. La storia ricorder\u00e0. La giustizia ricorder\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quasi due anni, Gaza ha subito un genocidio cos\u00ec implacabile da sfidare qualsiasi linguaggio descrittivo. La macchina da guerra israeliana ha trasformato gli ospedali in obitori, le scuole delle Nazioni Unite in fosse comuni e i campi profughi in crateri. Eppure Gaza si rifiuta di morire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni volta che viene bombardata &#8220;fino all&#8217;et\u00e0 della pietra&#8221;, risorge \u2013 come la fenice \u2013 per ricostruire non solo le sue strutture, ma anche la sua indomita volont\u00e0. In questa sfida risiede la pi\u00f9 grande paura dell&#8217;occupante: la memoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Israele pu\u00f2 distruggere edifici, ma non cancellare il ricordo. L&#8217;assedio pu\u00f2 affamare il corpo di Gaza, ma nutre l&#8217;anima collettiva della Palestina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I bambini di Gaza cresceranno con ricordi che nessun bambino dovrebbe portare. Ma erediteranno anche qualcosa di indistruttibile: la dignit\u00e0. In ogni casa demolita e in ogni famiglia distrutta vive una storia che rifiuta la sepoltura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La memoria di Gaza non svanir\u00e0. Perch\u00e9 la mente, a differenza della pietra, non pu\u00f2 essere occupata. \u00c8 l&#8217;archivio eterno della resilienza di un popolo, tramandata di generazione in generazione, che tesse l&#8217;arazzo indelebile della Palestina odierna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le rovine di Gaza non sono solo la testimonianza del genocidio di Israele, ma anche del collasso morale di coloro che lo hanno reso possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gaza risorger\u00e0, mattone dopo mattone.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma ci\u00f2 che non risorger\u00e0 mai \u00e8 la menzogna israeliana, che per otto decenni ha mascherato il progetto sionista con la parvenza di vittimismo, insinuando la narrazione occidentale e fabbricando consenso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gaza risorger\u00e0, e il mito israeliano rimarr\u00e0 sepolto sotto le sue macerie, per sempre<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jamal Kanj<\/p>\n<p>Views: 273<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho trovato su Facebook questo testo, di Jamal Kanj che mi ha particolarmente colpito per la dignit\u00e0 che emana, senza odio, ma con la dovuta fermezza di chi \u00e8 consapevole del torto sub\u00ecto, a testa alta e schiena dritta. 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