{"id":391,"date":"2023-11-01T11:21:17","date_gmt":"2023-11-01T11:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/?p=391"},"modified":"2023-11-01T11:51:55","modified_gmt":"2023-11-01T11:51:55","slug":"equidistanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/equidistanza\/","title":{"rendered":"Equidistanza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una parola che spesso viene utilizzata durante le crisi politiche, come ad esempio nel caso della guerra Russia-Ucraina o del conflitto Israele-Palestina, \u00e8 quella di <strong>equidistanza<\/strong>. Essa viene usata come sinonimo di <a href=\"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/neutralita\/\" data-type=\"post\" data-id=\"383\">neutralit\u00e0<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola &#8220;equidistanza&#8221; ha invece un significato differente, anche se talora, e sottolineo talora, pu\u00f2 essere usata per indicare neutralit\u00e0. Vediamo la <a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/equidistante\/\">definizione del dizionario<\/a>:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avente uguale distanza, rispetto a un altro oggetto, da un punto o da un oggetto comune di riferimento:&nbsp;<em>tutti i punti di una circonferenza sono equidistanti<\/em>&nbsp;<em>dal centro<\/em>; anche di oggetti collocati a distanze identiche l\u2019uno dall&#8217;altro:&nbsp;<em>una libreria a ripiani equidistanti<\/em>;&nbsp;<em>una serie di colonne<\/em>,&nbsp;<em>un filare di alberi equidistanti<\/em>; o degli elementi di una progressione che si succedono a intervalli costanti (per es., i termini di una progressione aritmetica, in quanto la differenza tra un termine e il precedente \u00e8 costante). Con usi fig.:&nbsp;<em>mantenere una posizione di centro,&nbsp;equidistante,&nbsp;tra due blocchi politici<\/em>; <strong>talora col sign. di neutrale, imparziale<\/strong>:&nbsp;<em>tenere un atteggiamento equidistante<\/em> (tra due contendenti, tra due parti in conflitto)<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capire questa differenza \u00e8 molto importante. La neutralit\u00e0 implica la conoscenza dei fatti e una valutazione che non faccia sconti a nessuno e riconosca le colpe e le ragioni di tutti. La neutralit\u00e0 non conosce amici o favoritismi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;equidistanza invece implica un rifiuto di analizzare la complessit\u00e0, di individuare le cause, le colpe, le ragioni, e come tale pretende di astenersi da ogni valutazione e di valutare in nome di astratti principi: colpevole\/innocente, aggredito\/aggressore, amico\/nemico&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;equidistanza porta ad un errore di valutazione e, se l&#8217;obiettivo \u00e8 mettere pace, pu\u00f2 addirittura avere un effetto contrario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proviamo prima a spiegarlo con un esempio di fisica, poi lo faremo con un esempio pedagogico. Immaginiamo un dondolo con una lunghezza di 2mt per ciascun braccio e due cilindri appesi, di massa differente:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"878\" height=\"379\" src=\"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-392\" srcset=\"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image.png 878w, https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-500x216.png 500w, https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-768x332.png 768w, https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-600x259.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 878px) 100vw, 878px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vogliamo mettere in equilibrio il dondolo (la guerra \u00e8 squilibrio, la pace \u00e8 equilibrio). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cilindro sul lato di sinistra esercita una forza pari a 10N x 2mt = 20Nm, mentre il secondo solo 12Nm, quindi per riequilibrare dondolo, ed arrivare ad un livello in cui le forze si annullino, dobbiamo applicare una forza di 8Nm sul lato destro, cos\u00ec da avere 20Nm su entrambi i lati. Non importa se applichiamo un cilindro da 8N ad un metro di distanza dal centro o uno da 4N a due metri di distanza, le due immagini seguenti sono perfettamente equivalenti, ed in entrambi i casi le forze saranno in equilibrio:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"735\" height=\"520\" src=\"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-394\" srcset=\"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-1.png 735w, https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-1-500x354.png 500w, https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-1-600x424.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 735px) 100vw, 735px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capiamo tutti che se avessimo messo una forza esattamente al centro del dondolo, cio\u00e8 distante 0mt dal centro, la nostra forza sarebbe stata equidistante ma non avrebbe cambiato gli equilibri, perch\u00e9 avrebbe avuto un effetto nullo:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"722\" height=\"293\" src=\"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-395\" srcset=\"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2.png 722w, https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2-500x203.png 500w, https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/image-2-600x243.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 722px) 100vw, 722px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; questa la differenza che passa fra una neutralit\u00e0 apparente, in cui ci si mette esattamente al centro, senza prendere le misure, ovvero senza analizzare la realt\u00e0, e la vera neutralit\u00e0, quella in cui si deve trovare la posizione corretta per annullare lo squilibrio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Detto in termini pi\u00f9 semplici, immaginiamo che un bambino dispettoso lanci un sasso ad un signore che passa per strada. E&#8217; ovviamente un atto da condannare, e, dal mio punto di vista non ci sarebbe nulla di male se il signore prendesse il bambino e lo trascinasse dai genitori per farlo punire, o, in caso estremo, gli desse una  pacca sul sedere, stando attento per\u00f2 a non fargli veramente male se non nell&#8217;orgoglio. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma se il signore, grande e grosso, si mettesse a picchiare selvaggiamente il bambino, che, ovviamente, si difenderebbe come pu\u00f2, magari anche mordendo, ma non avrebbe alcuna speranza di farcela, la cosa giusta sarebbe intervenire e prendere le difese del bambino, ovviamente in modo neutrale, cio\u00e8 non diventando a nostra volta aggressori del signore che passava per strada. Ristabilito l&#8217;equilibrio delle forze, fatti calmare i due, allora sarebbe giusto ragionare, capire le cause e arrivare ad una pace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe invece molto ipocrita mantenere una posizione equidistante, dicendo che &#8220;sono tutti e due cattivi&#8221; e lasciare che il bambino venga massacrato di botte per aver lanciato un sasso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo principio di una valutazione veramente equa lo chiar\u00ec molto bene Don Lorenzo Milani, nel suo famoso &#8220;<a href=\"https:\/\/www.donlorenzomilani.it\/lettera-ad-una-professoressa\/\">Lettera ad una professoressa<\/a>&#8220;, quando affermava che non vi \u00e8 niente di pi\u00f9 ingiusto che pretendere di fare parti eguali fra persone che eguali non sono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Applichiamo il ragionamento al caso Israele-Palestina: l&#8217;attentato terroristico di Hamas \u00e8 da condannare, perlomeno secondo il mio punto di vista e con i miei valori, perch\u00e9 sono stati barbaramente assassinati oltre 800 innocenti, altri 230 sono stati presi in ostaggio e alcune centinaia sono dispersi, ma Israele, con uno degli eserciti pi\u00f9 forti del mondo, che da anni detiene il controllo sulla striscia di Gaza, ne controlla l&#8217;acqua, l&#8217;elettricit\u00e0, l&#8217;ingresso e l&#8217;uscita, non ha nessun diritto di ammazzare migliaia di civili innocenti (fino ad oggi sono oltre 8000, dei quali la met\u00e0 bambini), bombardare case, scuole, ospedali, chiese, radere al suolo intere citt\u00e0, cacciare via due milioni di palestinesi. La prima cosa da fare \u00e8 fermare immediatamente Israele, impedire altre vittime innocenti e poi, subito dopo, ragionare insieme alle nazioni del mondo per risolvere definitivamente questa tragedia che va avanti dal 1948. E magari chiederci come mai in questi anni il governo Israeliano ha lasciato che i terroristi di Hamas crescessero indisturbati e si rafforzassero, invece di aiutare, come avrebbe benissimo potuto fare applicando gli accordi di Oslo del 1993, la popolazione palestinese a vivere meglio, avere un loro stato indipendente o addirittura diventare parte del grande stato di Israele e vivere in pace ebrei e palestinesi. Forse l&#8217;obiettivo era creare il pretesto per poter cacciare ancora una volta i palestinesi dalle loro case, come gi\u00e0 avvenne nel 1948 e tante altre volte negli anni successivi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ben diverso invece il ragionamento in casi in cui gli equilibri e le ragioni sono diverse, ad esempio, nella situazione Russia-Ucraina. Bene si \u00e8 fatto a creare immediatamente, nelle prime settimane dopo l&#8217;invasione, un equilibrio fra le due forze in campo aiutando Kiev a respingere l&#8217;attacco russo. Ucraina e Russia non sono come Palestina ed Israele, e adesso le forze in campo sono sostanzialmente in equilibrio. A questo punto per\u00f2 occorre fare, subito, il passo successivo: occorre mettersi intorno ad un tavolo, capire le ragioni della Russia e dell&#8217;Ucraina, capire perch\u00e9 si \u00e8 giunti a questo punto e trovare una soluzione che sia veramente di costruzione della pace. Invece, purtroppo, pare che ci sia chi la guerra vuole continuarla all&#8217;infinito, magari per ragioni troppo vergognose da dire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, in conclusione, l&#8217;equidistanza \u00e8 spesso un modo mascherato, ipocrita, per lasciare che  le cose vadano come i rapporti di forza nel mondo vorrebbero che andassero. In sostanza noi spesso ci definiamo equidistanti se vediamo che i nostri alleati stanno vincendo, e invece corriamo subito in loro soccorso se stanno perdendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La neutralit\u00e0 \u00e8 una cosa diversa, non \u00e8 ipocrisia, \u00e8 impegno per la pace, e a volte costa molto, soprattutto quando la stampa e i mezzi di informazione invece di lavorare per la pace lavorano per la guerra, come ben sanno tutti quelli che cercano di dire qualcosa di diverso da quello che \u00e8 la propaganda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/le-parole-per-capirlo\/\">Questo post fa parte del progetto \u201cLe parole per capirlo\u201d<\/a><\/p>\n<p>Views: 1188<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una parola che spesso viene utilizzata durante le crisi politiche, come ad esempio nel caso della guerra Russia-Ucraina o del conflitto Israele-Palestina, \u00e8 quella di equidistanza. Essa viene usata come sinonimo di neutralit\u00e0. La parola &#8220;equidistanza&#8221; ha invece un significato&#8230; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/equidistanza\/\">Continua a leggere &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,8],"tags":[23],"class_list":["post-391","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cittadinanza","category-politica-scolastica","tag-parole-per-capirlo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=391"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":401,"href":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391\/revisions\/401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}