{"id":20,"date":"2021-08-21T10:15:00","date_gmt":"2021-08-21T10:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/?p=20"},"modified":"2023-03-28T15:18:10","modified_gmt":"2023-03-28T15:18:10","slug":"gkn-dove-i-lavoratori-lottano-per-la-difesa-del-lavoro-e-dei-diritti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/gkn-dove-i-lavoratori-lottano-per-la-difesa-del-lavoro-e-dei-diritti\/","title":{"rendered":"GKN, dove i lavoratori lottano per la difesa del lavoro e dei diritti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agosto, tempo di vacanze. Mi sono voluto concedere un giro di tre giorni con mio figlio, sulla mia vecchia Alfetta del 1981, tutto su strade statali, rigorosamente senza navigatore, solo con un vecchio stradario del Touring Club Italiano, come ai tempi in cui erano gli uomini a guidare le macchine e non viceversa. Partenza da Canneto Pavese, poi Piacenza, Cremona, Brescia (con transito da Viale Venezia\u2026 dove parte la Mille Miglia), poi Montichiari, Mantova, Ferrara, e gi\u00f9 a Barberino del Mugello, dove abbiamo pernottato. Come nel percorso della mille miglia\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno seguente per\u00f2 abbiamo dirottato, e da Barberino siamo scesi direttamente a Campi Bisenzio, Via Fratelli Cervi, 1: la sede della GKN, dove dal 9 luglio i lavoratori lottano per la difesa del loro posto di lavoro, e per molto altro, che riguarda tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo articolo \u00e8 per raccontare di loro e aiutarli, farvi conoscere una storia vera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo parcheggiato l\u2019Alfetta in mezzo a tutte quelle bandiere del sindacato e abbiamo chiesto ai due lavoratori all\u2019ingresso dove potevamo lasciare un contributo di solidariet\u00e0. Ci hanno indicato, con un sorriso pieno di gratitudine, un posto pi\u00f9 interno, la portineria, dove c\u2019era un capannello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo andati incontro ai loro sguardi fieri, da cui traspariva un filo di preoccupazione ma anche tutta la dignit\u00e0 di chi sa di avere fatto il proprio dovere e di dover, suo malgrado, affrontare una dura lotta per la sopravvivenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho detto chi eravamo, e perch\u00e9 eravamo l\u00ec, chiedendo a chi potessimo consegnare il nostro contributo per la loro \u201ccassa di resistenza\u201d, che, per chi non lo sapesse, serve per aiutare loro e le famiglie a sopravvivere in questa battaglia per la difesa del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi \u00e8 stato indicato uno dei componenti del consiglio di fabbrica, ci hanno subito ringraziato e offerto del caff\u00e8 e dell\u2019acqua fresca, accogliendoci come si accolgono dei vecchi amici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io mi sono commosso. Mi sembrava di rivedere il volto di mio padre e dei suoi colleghi dell\u2019Enel, e ho capito di avere davanti non solo degli operai che difendevano il loro posto di lavoro, ma una categoria di persone speciali, i lavoratori, quelli che col loro sudore, che sia nei campi o in fabbrica o in ogni altro luogo dove si produce materialmente la ricchezza, hanno fatto grande questo Paese, lo hanno risollevato dalle rovine della guerra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi sono uscite fuori parole che credevo perse, cercavo di dire quanto la loro lotta fosse importante, come quella di tutte le persone che cercano di difendere quello che \u00e8 forse il pi\u00f9 importante fra tutti i diritti, il diritto al lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi difende il lavoro, difende tutti i diritti, perch\u00e9 non esistono diritti che possono sopravvivere se non si ha la libert\u00e0 di vivere dignitosamente. Non c\u2019\u00e8 parit\u00e0 di genere o diritto all\u2019istruzione o integrazione razziale o diritto alla salute o altro che possa reggere se non si ha la libert\u00e0 che nasce dall\u2019avere un proprio ruolo nella societ\u00e0, ed \u00e8 per questo che l\u2019articolo 1 della Costituzione fonda sul lavoro la nostra repubblica, e l\u2019articolo 36 dice \u201cIl lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a s\u00e9 e alla famiglia un\u2019esistenza libera e dignitosa\u201d. Ma queste cose i lavoratori le sanno meglio di me, non c\u2019era bisogno che dicessi altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci siamo capiti subito, e, ovviamente nel rispetto delle normative Covid, ci hanno accolti in un caloroso abbraccio, donandoci le magliette simbolo delle loro manifestazioni e una lettera di ringraziamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi \u00e8 venuta la cosa pi\u00f9 bella di tutte: l\u2019orgoglio di chi \u00e8 conscio del proprio valore! \u201cSai Salvatore\u201c, mi hanno detto, \u201cla nostra \u00e8 una fabbrica moderna e solida, non un baraccone decrepito, mettiti su il giubbino e i dispositivi di protezione e vieni a fare un giro\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci hanno portato negli stabilimenti. Un grande capannone ordinato e pulito, con tutti i macchinari disposti in ordine e con i pezzi rimasti ancora l\u00ec, fermi al maledetto 9 luglio. Uno dei nostri accompagnatori, il \u201cCecio\u201d, come lo chiamavano amichevolmente i suoi compagni, mi ha mostrato i bracci robotizzati e mi ha detto \u201cpensa che questi sono capaci di assemblare i semiassi quasi completamente da soli, e queste macchine le abbiamo progettate e adattate noi, e le vendiamo anche ad altre ditte che fanno lavorazioni simili.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ho capito cosa significa industria 4.0 e robotica. Ancora il Cecio mi diceva \u201cche poi non \u00e8 possibile automatizzare il 100%, ci sono moltissime cose in cui le macchine ci aiutano ma poi ci vuole l\u2019intervento dell\u2019uomo, soprattutto quando dobbiamo fare lavorazioni di alta precisione, come quelle per Ferrari e Lamborghini\u201c. Poi, passando davanti ad un reparto in cui ho visto dei bellissimi cuscinetti per i giunti, ne ha preso uno: \u201clo vedi questo, guarda come rotola, con che scorrevolezza e precisione\u2026 beh, guarda come si fanno\u2026\u201d e mi ha mostrato tutto il processo produttivo, che inizia da un cilindro di acciaio che viene \u201cbombato\u201d da una vecchia e ancora perfettamente funzionante macchina \u201cbombatrice\u201d, marca FIAT, anno 1975, gli anni in cui l\u2019Italia non prendeva lezioni da nessuno nel mondo, e poi via via, fino ad arrivare alle componenti del cuscinetto. A quel punto ha preso tutte le parti e ha cominciato al mettere alcune sfere di acciaio (unico pezzo che non si produce in \u201ccasa\u201d) e a dare vita al cuscinetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potrei stare a raccontarvi per ore e parlarvi della nuova linea di macchine appena arrivate dalla Germania, o del laboratorio misure di precisione, con la temperatura rigorosamente stabilizzata in tutte le stagioni per non alterare le misurazioni, o del laboratorio ricerca, dove arrivano i bracci robotici \u201cgrezzi\u201d e loro li perfezionano e gli aggiungono il software, progettato in casa, per farli funzionare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che ho capito \u00e8 che questa \u00e8 a tutti gli effetti una \u201cfabbrica del futuro\u201d, in attivo, con clienti che si chiamano Jeep, Lamborghini, Audi, Ferrari, e i conti in ordine. Qui non si sta chiudendo perch\u00e9 non rende o perch\u00e9 non ha mercato, ma solo perch\u00e9 i nuovi proprietari, che l\u2019hanno acquisita nel 2018, hanno pensato che chiudendo in Italia e spostando altrove, possono ricavare un profitto ancora pi\u00f9 alto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 questo che mi fa male: ma che razza di morale \u00e8 questa? Con il loro lavoro, la loro creativit\u00e0, i lavoratori della GKN hanno \u201ccoltivato un giardino rigoglioso\u201d, che contribuisce al benessere di un territorio dove vivono centinaia di migliaia di persone, da cui si ricavano anche le tasse per pagare i nostri vaccini anticovid, le nostre cure mediche, le scuole per i nostri figli, le strade su cui viaggiamo\u2026 E lasciando anche un buon margine per i proprietari della fabbrica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quale stato pu\u00f2 permettere che qualcuno ci porti via tutto questo solo per il proprio tornaconto personale?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nostra ricchezza, il nostro benessere, nasce dal lavoro, quello vero, non dalle speculazioni finanziarie. Beninteso, non sto dicendo che banche e altri istituti finanziari non servano, ma sto dicendo che devono servire a far funzionare meglio l\u2019economia, non a strozzarla!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come possono essere definiti imprenditori costoro che comprano fabbriche per poi rivenderle, come se il lavoro non fosse l\u2019essenza dell\u2019uomo ma solo una merce qualsiasi? In Italia un tempo c\u2019erano veri imprenditori, che si chiamavano Adriano Olivetti, Piera, Pietro e Michele Ferrero, Luisa Spagnoli, Giovanni Borghi\u2026 che sapevano cosa voleva dire lavorare insieme per costruire qualcosa di grande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui occorre intervenire. Se esiste ancora uno Stato, questo \u00e8 il momento di farsi avanti. E non basta minacciare di far pagare una multa alle imprese che delocalizzano: per i padroni della GKN pagare il 2% di fatturato per andare all\u2019estero \u00e8 una cosa ridicola, \u00e8 quasi un incoraggiamento a pagare e spostarsi altrove. I tedeschi, i francesi, difendono le loro imprese, i loro cantieri navali (giusto per ricordare qualcosa di recente). Sono paesi in cui lo stato sa fare politica industriale, sa intervenire e sostenere l\u2019economia e il territorio, in cui i sindacati vengono ascoltati e i lavoratori entrano nei consigli di amministrazione dei grandi gruppi industriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse \u00e8 giunto il momento di capire che occorre una unica politica europea in tema di lavoro e industria, perch\u00e9 i lavoratori europei non devono essere messi in guerra gli uni contro gli altri, e se l\u2019automazione \u00e8 davvero capace di produrre cos\u00ec tanta ricchezza con sempre meno lavoro, allora che si cominci a ridurre gli orari di lavoro per tutti, e a distribuire meglio la ricchezza prodotta. Occorre avere il coraggio di pensare a politiche diverse per questo continente, dove il lavoro non sia una maledizione da difendere con le lacrime, a costo della salute, ma un diritto garantito a tutti. Queste ambiziose politiche potrebbero essere portate avanti da un continente grande come l\u2019Europa, se non fosse diviso e lacerato dagli stupidi nazionalismi di chi grida \u201cprima gli italiani\u201d o \u201cprima i francesi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 questo che i lavoratori della GKN rappresentano: stanno lottando per il futuro di questo paese, di questa Europa, e se perdono loro, se una azienda sana pu\u00f2 essere chiusa dall\u2019oggi al domani in nome \u201cdel profitto e del mercato\u201d, allora non ci sar\u00e0 pi\u00f9 speranza per nessuno di noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo oltre un\u2019ora di visita alla GKN anche io e mio figlio ci siamo sentiti parte di quella famiglia. Eravamo venuti cercando di portare loro un po\u2019 di solidariet\u00e0, ce ne siamo andati portandoci dietro una carica di energia positiva che non ricordavo da anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Li abbiamo salutati dicendo loro di non mollare, perch\u00e9 verranno i tempi duri, i giornali si dimenticheranno di loro, si torner\u00e0 a parlare di finti problemi, il solito politicante torner\u00e0 a sbraitare contro i migranti e nessuno si ricorder\u00e0 pi\u00f9 che la realt\u00e0 della vita \u00e8 altro: \u00e8 alzarsi tutti i giorni per fare qualcosa di utile al paese: coltivare, produrre, curare, insegnare, costruire, far andare gli uffici\u2026 Lavorare!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I lavoratori della GKN non molleranno, ma hanno bisogno del nostro aiuto. Non fateli sentire soli, aiutiamoli anche con un aiuto economico alla loro \u201ccassa di resistenza\u201d, che servir\u00e0 sempre di pi\u00f9, e aiutiamoli continuando a parlare di loro, e di tutte le altre realt\u00e0 come la loro, per evitare che vengano avvolti dall\u2019oscurit\u00e0 del silenzio.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cassa di resistenza lavoratori GKN Firenze<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">IT 24 C 05018 02800 000017089491<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Causale: donazione cassa di resistenza Gkn<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.firenzetoday.it\/cronaca\/conto-corrente-donazioni-gkn.html\">https:\/\/www.firenzetoday.it\/cronaca\/conto-corrente-donazioni-gkn.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.055firenze.it\/art\/207955\/Gkn-aperto-dai-lavoratori-un-conto-per-versamenti-donazioni\">https:\/\/www.055firenze.it\/art\/207955\/Gkn-aperto-dai-lavoratori-un-conto-per-versamenti-donazioni<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right has-ast-global-color-0-color has-nv-light-bg-background-color has-text-color has-background wp-block-paragraph\"><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.glistatigenerali.com\/dipendenti_societa-societa\/gkn\/\" target=\"_blank\">Pubblicato in GSG il 21 Agosto 2021<\/a><\/p>\n<p>Views: 571<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agosto, tempo di vacanze. 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