{"id":149,"date":"2012-12-06T12:53:25","date_gmt":"2012-12-06T12:53:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/?p=149"},"modified":"2022-08-18T07:28:50","modified_gmt":"2022-08-18T07:28:50","slug":"i-docenti-col-cartellino-da-timbrare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.profsalzano.it\/blog\/i-docenti-col-cartellino-da-timbrare\/","title":{"rendered":"I docenti col cartellino da timbrare?"},"content":{"rendered":"<p data-adtags-visited=\"true\"><strong>Ogni tanto ritorna l\u2019idea degli insegnanti che lavorano part-time e quindi sarebbe giusto farli lavorare a tempo pieno, cio\u00e8 almeno 36 ore settimanali.<\/strong><\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">A volte questa idea \u00e8 mascherata dietro la nobile, ed ipocrita, frase &#8220;<em>siccome nessuno vede quanto lavorano gli insegnanti, allora facciamoli venire tutti a scuola a timbrare il cartellino cos\u00ec tutti potranno vederlo<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\"><strong>Forse sarebbe veramente il caso di accontentare queste richieste, chiedere un ufficio singolo per ciascun docente, con tutte le attrezzature necessarie, un cartellino da timbrare e vedere come vanno le cose.<\/strong><\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\"><strong>Ovviamente lo dico in senso ironico, anche perch\u00e9 le risorse necessarie per dotare i circa 800.000 docenti italiani di un ufficio non si trovano neanche sulla luna: pensate che mediamente in una medio-piccola scuola superiore ci sono 100 docenti e una trentina di aule. <\/strong><\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\"><b>Le aule non possono essere pensate anche come uffici per i docenti (come potrebbe un docente utilizzare il suo ufficio al mattino se ci sono dentro gli studenti che stanno facendo lezione?) e quindi in ciascuna scuola andrebbero realizzati circa un centinaio di uffici, magari qualcuno di meno se pensiamo di far lavorare a coppie i docenti (immagino gi\u00e0 le problematiche, per un lavoro che richiede concentrazione e spazi propri).<\/b><\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Si tratterebbe di un piano di edilizia pubblica che sicuramente farebbe crescere l&#8217;Economia nazionale, per\u00f2 qualcuno dovrebbe dirmi dove reperire le centinaia di miliardi di euro necessari.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">E tutto questo per cosa? Per dimostrare che gli insegnanti lavorano davvero?<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Ma non voglio essere pregiudizialmente contrario all&#8217;idea di avere un bell&#8217;ufficio e di smetterla di portarmi il lavoro a casa, e quindi, immaginando che piovano soldi e che esista Babbo Natale, andiamo avanti e proviamo a vedere come potrebbero essere organizzate queste 36 ore, facendo in modo da migliorare la situazione attuale.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Ecco di seguito un semplice esempio di come si potrebbe organizzare l&#8217;orario di un docente.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Ciascun docente dovrebbe avere un proprio ufficio attrezzato a scuola, come in universit\u00e0, con computer, connessione Internet, biblioteca, abbonamento alle riviste etc etc, l\u2019orario potrebbe essere, grosso modo, cos\u00ec organizzato: ore di lezione frontale 18, da erogare in un numero di giorni non rigidamente fissato in 5 giorni ma, a seconda delle necessit\u00e0 di flessibilit\u00e0 anche individualmente stabilite, anche in 4 o 6 giorni.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Ad esempio si potrebbe avere un docente che svolge 18 ore in 4 giorni: (5 + 5 + 4 + 4).<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Quel docente, in quei giorni, starebbe a scuola dalle 8.00 alle 17.00, oppure dalle 9.00 alle 18.00. Tolto il tempo per la pausa pranzo, significa 8 ore al giorno per 4 giorni, cio\u00e8 32 ore.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Le ore non di lezione sarebbero ovviamente ore di studio, correzione, ci sarebbe anche l\u2019ora (una sola!) di ricevimento delle famiglie, che potrebbe essere posizionata, comodamente per le famiglie, anche a fine giornata, risolvendo un problema che hanno molti genitori: il non poter essere a scuola se non prendendosi un giorno di permesso.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">In quelle ore, dalle 8:00 alle 17:00 si organizzerebbero le riunioni per consigli e quant&#8217;altro. Facile a dirsi ma chi organizza i calendari degli scrutini e dei consigli sa bene quanto sarebbe complicato.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Resterebbero da svolgere 4 ore settimanali: queste sarebbe intelligente che fossero gestite con molta flessibilit\u00e0, ovviamente <em>documentando il tutto<\/em>. Ad esempio, usate per partecipare ad un convegno, o accompagnare \u00a0gli studenti ad una visita, o andare a frequentare un corso di aggiornamento, oppure studiare per aggiornarsi o le solite cose che si fanno nel nostro lavoro.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Tutto qui? Sarebbe facile!<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Quello \u00e8 il minimo sindacale del nostro lavoro. Siccome il nostro non \u00e8 un lavoro che ha dei ritmi costanti durante tutto l\u2019anno, sicuramente capiter\u00e0, come \u00e8 vero che gi\u00e0 capita, ma non lo vede nessuno, che in certe settimane, vuoi per riunioni, vuoi per eccessivo lavoro di correzione e preparazione da svolgere, le 36 ore possano diventare, e lo diventano veramente, 40 o 48\u2026\u2026<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Per\u00f2, finalmente, ci sarebbe il cartellino a testimoniarlo: se si fanno straordinari, si recuperano durante quei famosi 20 giorni in pi\u00f9 di \u201cvacanze\u201d che tutto il mondo ci rinfaccia. E, alla fin della fiera, se su 33 settimane di lezione si sfora sistematicamente per 4 ore (e capita, altroch\u00e9!) abbiamo un totale di 132 ore da recuperare, che, diviso per 36 (orario settimanale) fa proprio quelle 3,66 settimane, cio\u00e8 il mese di ferie in pi\u00f9 che tutti &#8220;invidiano ai docenti.<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\">Alla fine della storia, ha senso chiudere tutti gli insegnanti in un recinto per far vedere che lavorano e, ovviamente farli lavorare peggio? Non sarebbe pi\u00f9 intelligente cercare di vedere se eventualmente ci sono insegnanti che non fanno il loro dovere, richiamandoli a svolgerlo,\u00a0 e riconoscere che tutti gli altri insegnanti che lavorano onestamente, e che sono la maggioranza,\u00a0 fanno gi\u00e0 adesso un lavoro a tempo pieno? E magari dargli degli stipendi adeguati al loro lavoro?<\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\"><strong>Chi sostiene queste teorie forse immagina una scuola come una fabbrica, un lavoro ripetitivo, standardizzato, che si pu\u00f2 svolgere dalle 8:00 alle 17:00, regolarmente, e senza sbalzi di orario, magari con un piccolo tavolino su cui correggere le verifiche e avere un computer per collegarsi su Internet. Magari in un open space come quelli che si vedono nei film americani&#8230; <\/strong><\/p>\n<p data-adtags-visited=\"true\"><strong>Questo ci fa capire quanto poco conoscano la scuola le persone che fanno certe proposte.<\/strong><\/p>\n<p>Views: 346<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni tanto ritorna l\u2019idea degli insegnanti che lavorano part-time e quindi sarebbe giusto farli lavorare a tempo pieno, cio\u00e8 almeno 36 ore settimanali. 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